Vintage Italian Postcards

Tuesday, April 24, 2007

GIANNI CAPRONI - BIOGRAFIA DEL PIONIERE DELL'AVIAZIONE


Gianni Caproni
Nato ad Arco nel 1886, Gianni Caproni studiò ingegneria a Monaco di Baviera e Liegi.
Nel 1909 Caproni costruì ad Arco il suo primo aereo a motore, il biplano Caproni Ca1, spinto da un motore Miller da 25 cavalli. Trasferito in Italia per i collaudi e portato in volo a Vizzola Ticino il 27 maggio 1910, il Cal si danneggiò in atterraggio.
Con l’appoggio del maggiore Giulio Douhet, comandante del Battaglione Aviatori, Caproni si dedicò nel 1913 alla progettazione di un bombardiere trimotore biplano, ampiamente usato nella prima guerra mondiale nei modelli Ca. 33-36.
Negli anni tra le due guerre, Caproni realizzò un’ampia gamma di aerei, dal gigantesco bombardiere esamotore Ca. 9 (1930) al piccolo biplano da addestramento Ca. 100 (1928). Nel 1938 il Ca. 161bis portò a 17.083 m. il record mondiale di altezza, tuttora imbattuto per aerei con motore a pistoni.
Nel corso degli anni Caproni espanse il suo gruppo anche in altri settori industriali, tra cui quello motoristico, con l’acquisizione di Isotta Fraschini e Carraro.
Titolare di oltre 160 brevetti, nel 1940 Caproni fu nominato Conte di Taliedo. Nonostante la voglia di proseguire l’attività aeronautica, culminata nel prototipo del quadriposto Ca. 193, il secondo dopoguerra portò a un drastico ridimensionamento del gruppo industriale.
Gianni Caproni scomparve nel 1957.
La Caproni Vizzola, ultimo ramo in attività del settore aeronautica, fu acquisita nel 1983 dall’Augusta.
L’interesse per Gianni Caproni e i suoi aerei è sempre stato altissimo anche all’estero. Per ricordare il centesimo anniversario della nascita del pioniere trentino, nel 1986 il prestigioso National Air and Space Museum di Washington espose nel padiglione “Early Flight” il monoplano Ca9, modelli, disegni, cimeli, medaglie vinte da apparecchi Caproni e una serie di pannelli illustrativi. Rientrato in Italia nel 1988, il Ca.9 è oggi esposto a Trento.

Dal sito :
http://www.museocaproni.it/giannicaproni.html

Friday, April 06, 2007

Pasqua 2007 - tradizioni e celebrazioni in Umbria .

Celebrazioni per la Settimana Santa, Assisi: (Perugia):
La sera del Giovedì Santo: "Deposizione del Crocefisso, Scavigliazione"resto di una laude trecedentesca sulla Passione, che si svolge nella Cattedrale di San Rufino. Il Venerdì Santo: al mattino processione per il trasferimento del Cristo morto dalla Cattedrale alla Basilica di San Francesco; in serata la Processione delle confraternite (di origine medievale) lungo un percorso illuminato da fiaccole portando la statua della Madonna Addolorata dalla cattedrale di S. Rufino fino alla Basilica di S. Francesco da dove rientra in cattedrale insieme a quella del Cristo morto.
La Passione, Todi (Perugia),
venerdì SantoAnche in questa antica cittadina umbra viene rivissuto il martirio di Cristo nella "via crucis".
Passione di Cristo, Gualdo Tadino, (Perugia)
venerdì SantoPassione di Cristo Montefalco (Perugia) venerdì SantoIn entrambi i paesi viene raffigurata la Passione con 14 quadri e 200 persone in uno spettacolo suggestivo per i turisti che affolleranno le strade dei paesi la notte del venerdì santo.
Passione di Gesù, Montecchio (Terni),
venerdì SantoCome nelle altre cittadine Umbre anche in questo antico borgo viene rivissuta la passione di Cristo con una rappresentazione che risale al medioevo. Sacra rappresentazione, Città di Castello, (Perugia), venerdì Santola rievocazione risale al XIII secolo, le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata vengono portate per tutto il paese.
Processione del Cristo Morto, Gubbio, (Perugia), venerdì SantoAnche questa rappresentazione risale al XII sec e si svolge similmente a quella di Città di Castello, con le statue sacre che vengono portate in processione.
Festa del Corpus Domini, Sigillo, Fossato di Vico (Perugia)
Nei due paesi viene messo in scena il percorso verso il Calvario rispettando una lunga tradizione medievale.
Processione Norcia, Cascia (Perugia)
Venerdì SantoNei due centri medievali vene rievocato il Martirio di Cristo con i quadri viventi della Passione.
Processione della Rinchinata, Bastia Umbra Perugina, PasquaA Bevagna e a Cannara, si unisce la tradizione sacra agli auspici di buon raccolto dei contadini mediante la processione della Rinchinata, in cui le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Risorto, mosse dai figuranti, si inchineranno una con l'altra.
Festa della Madonna dei Bagni, Deruta, (Perugia), lunedì di Pasqua