Vintage Italian Postcards

Monday, May 22, 2006


Well quite a flood of guests this last week, Villa Moscatelli full, and lots of space taken in the main house. People from Italy, France, England and America, and several people wanting to, or in the process of, buying and renovating local properties. www.propertiesumbria.com.
All the guests want to know about the local wines, the food and the restaurants. Wine being such a big business is surrounded by hype and foolishnes perpetuated by advertising agents and producers of glossy table top books. Believe none of it, be guided by your own taste, not a preconceived idea of fashion, but taste as imbibed by nose, tongue, lips and mouth. Don't be fooled by price, often the prices are determined by the amount paid through the advertising budget to create an awareness; look at the cheap trainers with a little "tick" on them that people buy for hundreds of dollars, look at cheap clothes and shoes sold through "outlet" malls at mega mark-ups in relation to their manufacturing costs. So it often is with wine. Consider the small producer with no advertising or PR budget, is his wine therefore inferior? Come to Umbria and we'll organise a wine tasting for you, and then YOU can make up YOUR mind which wines are the best, for YOU.www.lapreghiera.com
At the same time we'll send you to the Vecchio Granaio, I Mandriani, Archibugio, Preledio and Erba Luna restaurants to sample local produce, and steer you clear of two or three places where the cost of the meal is worked out as you go along, and depends on your nationality. A couple of places to definately avoid!
The kind lady at the Erba Luna the other night, because she had read about our huge collection of postcards in a local magazine, runmmaged in the back room and found me a set of cards of Montone, made in the 1950's, what gems, what kindness, but, after all, here in Umbria, "a stranger is a friend as yet unmet". www.cartolinetunstill.com

Wednesday, May 03, 2006

L'Italia in cartolina


Articolo Valley Life, Maggio 2006 - www.valleylife.it

Un ringraziamento particolare a Simone Bandini e a tutto lo staff di Valley Life, che ha permesso la pubblicazione di questo articolo.


"John Tunstill e la moglie Liliana vivono in Alta Valle del Tevere da circa 23 anni. L’antico monastero del XII secolo dove essi abitano – un tempo dimora dei Frati Mont’Olivetani di Gubbio – è oggi diventato una lussuosa country house.
Tale residenza rurale custodisce una delle più grandi passioni di John Tunstill, ovvero le cartoline d’epoca italiane. Egli ne possiede una collezione di oltre 10.000 pezzi. Una passione iniziata per puro caso, nove anni or sono.

All’inizio della sua permanenza in Italia, John si trovò per qualche tempo con pochi soldi. Decise allora, assieme alla moglie Liliana, di frequentare fiere e mercatini vendendo soldatini, libri ed altri pezzi di vario genere. Si accorse così del gran numero di cartoline esibite nelle bancarelle ed ogni volta che vi si avvicinava incuriosito avrebbe voluto acquistarne una, magari di Città di Castello. Il buon senso sconsigliava tuttavia di sprecar denaro, data la difficile situazione finanziaria.
Notava però che molta gente si fermava per comprarle. Così un giorno, mentre i coniugi Tunstill tornavano in Inghilterra da parenti ed amici, John scoprì che molti conservavano nelle loro case cartoline spedite dall’Italia. Decise di comprarne alcune, pensando che un giorno avrebbero potuto avere mercato. Quando tornò in Italia cominciò a venderle a prezzi accessibili, profittando della sua bancarella domenicale. Le cose cominciarono ad andare bene e John iniziò a comprare, vendere e scambiare cartoline in gran copia…fino a collezionarne 10.000 pezzi!
Per molto tempo le cartoline di John sono rimaste in uno scatolone, in attesa d’esser sistemate. Poi quando il monastero è tornato al suo splendore, queste sono state pazientemente divise, nominate, numerate e catalogate.
Le cartoline di John si collocano in un vasto arco temporale – dal 1875 al 1960. Molti sono i temi ed i luoghi rappresentati: le bellezze paesaggistiche e monumentali delle varie regioni d’Italia e le industrie italiane (L’Acciaieria di Piombino, una fabbrica d’Armi di Brescia, la Fiat), il periodo fascista ed il Carnevale di Viareggio. Interessanti anche i pezzi dedicati ad associazioni ed istituzioni quali la Croce Rossa Italiana e la Caritas, quelli che ricordano alcune catastrofi come il tristemente noto terremoto di Messina o l’eruzione del Vesuvio del 1906; cartoline di attrici, attori, del Palio di Siena, cartoline di Alpini e di alberghi italiani, cartoline della Marina, dell’Accademia Navale di Livorno, dei Reali d’Italia e tante altre ancora.
John è conosciuto da molti per la sua vastissima collezione di Soldatini Giocattolo che conserva all’interno del monastero, assieme a libri e cose militari di vario genere. Il piccolo e sorprendente museo è stato inaugurato nell’autunno del 2004 (Vedi l’edizione Anno I n. 9 di Valley Life, 25000 soldati britannici invadono l’Italia).

Se volete visitare il museo e lasciarvi rapire dal fascino delle cartoline d’epoca e dalla vastissima collezione di soldatini di piombo ed articoli militari potete rivolgervi a jon@technet.it oppure telefonare allo 075 9302428. Nei giorni 20 e 21 maggio 2006 sarà allestita la Seconda Mostra Internazionale di Soldatini di Piombo. Un appuntamento da non perdere."